Salta al contenuto

ASTA N. 100 E UN NUOVO DIPARTIMENTO PER ART-RITE: LIBRI ANTICHI, AUTOGRAFI E COLLEZIONISMO CARTACEO

Condividi

Giovedì 20 marzo 2025, ore 15

Palazzo Largo Augusto – Largo Augusto, 1/A, ang. Via Verziere, 13, Milano

Con l’apertura di un nuovo dipartimento, Art-Rite celebra il traguardo delle 100 aste. Alle otto divisioni già operative – Arte moderna e contemporanea, Arte antica, Comic art, Gioielli, Numismatica, Auto da collezione, Filatelia e Luxury fashion – si aggiunge quella di Libri antichi, autografi e collezionismo cartaceo, guidata da Giancarlo Moroni.

«Il mercato collezionistico cambia sempre più velocemente, tanto in termini di gusti quanto di scelte economiche, quanto – ancora – di target di riferimento. L’attenzione a queste evoluzioni  è uno degli obiettivi del nuovo dipartimento, rivolgendosi a pubblici nuovi e giovani con proposte di oggetti rari, insoliti o anche solo curiosi. Il dipartimento proporrà quindi libri antichi, documenti autografi di personaggi storici, ma anche libri moderni ma rari e autografi di uomini illustri del XX secolo. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla fotografia d’epoca e a tutti i settori compresi nel grande universo del collezionismo cartaceo» commenta Moroni.

La prima asta fissata per giovedì 20 marzo 2025 presenta alcuni libri molto importanti e rari, autografi musicali e storici, ma anche mappe, fotografie, manifesti e altre preziose, seppur più accessibili, curiosità del mondo del collezionismo cartaceo. 

Il top lot è rappresentato dal “Liber Chronicarumdi Hartmann Schedel del 1493 (lotto n. 79, stima: 45.000 – 55.000 euro), uno dei più importanti e spettacolari libri stampati nel XV secolo. Celebre anche per l’integrazione del testo con numerose illustrazioni, di cui alcune attribuite ad Albrecht Dürer, il volume contiene la storia illustrata del mondo e di molte grandi città dell’Occidente.

Strabone, Strabonis rerum geographicarum libri septemdecim, a Guilielmo Xylandro augustano magna cura recogniti, Basel, Heinrich Petrina, 1571, stima 2.400 – 3.200.

Spiccano per rarità anche lo “Strabonis Rerum Geographicarum” del 1571 (lotto n. 86, stima: 2.400 – 3.200 euro), prima edizione illustrata del volume del geografostorico e filosofo greco, con testo greco e latino, e la “Cosmographie Universalis Lib. VI” del 1598 (lotto n. 65, stima: 2.500 – 4.200 euro), la prima descrizione del mondo in lingua tedesca di Sebastian Munster, uno dei più famosi cosmografi rinascimentali.

Sebastian Munster, Cosmographie universalis, lib. VI, 1598, pp. 1461, opera completa, cm 38×24, stima 2.500 – 4.200.

Ai collezionisti milanesi, amanti della storia e della cultura della propria città, non potrà sfuggire l’edizione presente in catalogo dei Promessi Sposi, nota come “Ventisettana” (lotto n. 53, stima: 6.000 – 8.000 euro), che porta la data “1825-26”, ma venne stampata soltanto nel giugno 1827. L’esemplare proposto presenta la variante “gioia mondana” in sostituzione della versione “gioia carnale”, poi autocensurata dal Manzoni. 

Alessandro Manzoni, Promessi Sposi, Storia milanese del secolo XVII scoperta e rifatta da Alessandro Manzoni, 3 volumi, cm. 20×12, stima 6.000 – 8.000.

Due proposte sono dedicate agli appassionati di equitazione ai quali il catalogo offre due libri ricchi di meravigliose incisioni: “L’école de cavalerie” di De La Gueriniere del 1751 (lotto n. 97, stima: 1.200 – 1.800 euro) e la seconda edizione tedesca dello splendido trattato di equitazione di Wilhelm Herzog Von Neukastel del 1772 (lotto n. 90, stima: 2.200 – 3.000 euro).

De La Gueriniere, Ecole De Cavalerie, Paris, Huart et Moreau Fils – Desaint et Saillant…, 1751, Stima 1.200 – 1.800.
Wilhelm Herzog Von Neukastel, trattato di equitazione, Nurnberg , Gabriel Nicolaus Raspe, 1772, stima 2.200 – 3.000.

Un mondo pieno di fascino, di curiosità e di storia è anche quello dei documenti autografi di cui l’incanto presenta diversi esemplari di grande valore.

Giuseppe Garibaldi, Lettera al Signor Malatesta, 27×21 cm, stima 900 – 1.200.

Il primo è la bellissima e inaspettata lettera del generale “eroe dei due mondi” Giuseppe Garibaldi al signor Malatesta di Livorno, suo abituale fornitore, cui richiede un “caratello” di ghiaccio, alcune castagne e il conto per i funghi porcini inviati a novembre. La missiva è autografa e con firma di pugno (lotto n. 117, stima: 900 – 1.200 euro).

Giacomo Puccini, Lettera autografa con firma di pugno, 5 marzo 1909, 24,7×5,8 cm, stima 900 – 1.200.

Altrettanto interesse suscita la lettera autografa di Giacomo Puccini (lotto n. 127 – stima: 900 – 1.200 euro): nella missiva, su carta intestata Torre del Lago, Toscana, scritta in francese e indirizzata alla Sociètè Fermière des Casinos de France – Nice, Puccini rinuncia ai diritti d’autore per la rappresentazione di Tosca del 20 gennaio 1909 senza tuttavia spiegarne i motivi.

Gioachino Rossini (1792 -1868), Lettera con testo e firma autografa indirizzata a Gaetano Fab, da Firenze 18 ottobre 1852, 27×21 cm, stima 900 – 1.200.

Sempre di pugno di un grande compositore italiano è la lettera che Gioacchino Rossini indirizza all’amico Gaetano Fabi il 18 ottobre 1852. Il Rossini si era trasferito dal capoluogo emiliano a Firenze in conseguenza degli eventi politici di quel periodo. Odiato e deriso dal popolo, lascia Bologna in incognito e si reca a Firenze, in quanto accusato di non sostenere la causa risorgimentale. Il contenuto della lettera fa riferimento a questo cambio di residenza:
“Caro Gaetanino (Fabi) Un rigo per ringraziarvi e benedirvi…” (lotto n. 128, stima: 900 – 1.200 euro).

Nouvelle description des beautes de Genes, pp. 230 +2, cm. 17 x cm.10), chez gravier 1822, stima 250 – 400.

Per tasche più piccole, ma di certo dotate di ottimo gusto è la “Nouvelle description des beautes de Genes” (lotto n. 68, stima: 250 – 400 euro), volume che contiene interessanti notizie e curiosità di architettura, scultura, pittura e oggetti d’arte, illustrato da undici pregevoli tavole, tra cui una bellissima veduta di Genova a volo d’uccello.

Foto di copertina: Schedel Hartmann, Liber chronicarum cum figuris et imaginibus ab inicio mundi, 1493_stima 45.000-55.000 euro.

Biografia di Giancarlo Moroni

Giancarlo Moroni, capo dipartimento Libri antichi, autografi, collezionismo cartaceo.

Giancarlo Giuseppe Moroni è nato a Milano dove vive e lavora.

Laureato in sociologia, ha sempre affiancato all’attività di dirigente quella di consulente ed esperto di libri e documenti autografi.  Autore e conduttore di trasmissioni televisive dedicate al collezionismo, ha realizzato il Catalogo Nazionale degli Autografi ed è coautore del catalogo Emmeacca, unico repertorio della collana dei Manuali Hoepli.

La convinzione che non vi è futuro senza una buona conoscenza del passato ha sempre rappresentato uno stimolo all’approfondimento di quelle materie di cui i libri e i documenti antichi sono elementi essenziali.

ASTA N. 100 DI LIBRI ANTICHI, AUTOGRAFI E COLLEZIONISMO CARTACEO

Testo in catalogo DI Giancarlo Moroni, capo dipartimento

Il giorno 20 marzo si terrà, in presenza, la prima vendita all’incanto del dipartimento di libri antichi, autografi e collezionismo cartaceo, della casa d’aste Art-Rite. 

Nella bella sede di largo Augusto verranno presentati, seguendo la linea guida del nuovo dipartimento, alcuni libri molto importanti e rari, autografi musicali e storici, ma anche mappe, fotografie, manifesti e altre preziose seppur più abbordabili curiosità del mondo del collezionismo cartaceo. 

Il Liber Chronicarum di Hartmann Schedel del 1493, uno degli incunaboli più importanti e spettacolari, spicca tra i volumi più rari insieme allo Strabonis Rerum Geographicarum del 1571 e alla Cosmographie Universalis Lib. VI del 1598 di  Sebastian Munster.

Nel catalogo d’asta, gli appassionati di equitazione potranno trovare due libri, ricchi di meravigliose incisioni:  L’école de cavalerie di De La Gueriniere del 1751 e il librodi Wilhelm Herzog Von Neukastel del 1772.

Per quanto riguarda i documenti autografi si segnalano una lettera di pugno di Giochino Rossini del periodo del suo trasferimento da Bologna a Firenze, una missiva di Giacomo Puccini che rinuncia ai diritti per un concerto de tenersi in un casinò della Costa Azzurra ed un curioso ordine di Giuseppe Garibaldi al suo abituale fornitore di Livorno, di un “caratello” di ghiaccio e delle castagne.

Non mancano le curiosità cartacee: menù, fotografie, mappe, cartoline, silhouettes, inviti, manifesti. Oggetti economicamente più abbordabili ma non meno interessanti e rari. 

Questa in sintesi la filosofia del dipartimento, rivolgersi ad un pubblico giovane e meno giovane, con indirizzi collezionistici differenti ma con un denominatore comune: la ricerca di oggetti per  proprie collezioni rari, insoliti o anche solo curiosi.

Info: www.art-rite.it 

Catalogo online: https://www.art-rite.it/it/auction/40698/1

Ufficio Stampa Art-Rite

NORA comunicazione | Eleonora Caracciolo +39 339 8959372

noracomunicazione.it | nora.caracciolo@noracomunicazione.it | info@noracomunicazione.it

Ufficio Stampa Gruppo Banca Sistema

Patrizia Sferrazza | +39 02 80280354 – +39 335.7353559 | newsroom@krusokapital.com

CFO & Investor Relations Kruso Kapital                    

Carlo Di Pierro | +39 335 5288794 | carlo.dipierro@krusokapital.com

Art-Rite – Gruppo Banca Sistema

Art-Rite S.r.l. è la società a socio unico e casa d’aste del Gruppo Banca Sistema, a seguito dell’acquisizione da parte di Kruso Kapital S.p.A. nel novembre 2022. Art-Rite, attiva dal 2018, è oggi un caso unico nel panorama italiano essendo la prima casa d’aste di proprietà di un gruppo bancario. Questo passo va nella direzione di una maggiore collaborazione con gli operatori e le istituzioni del sistema finanziario per l’investimento in opere d’arte in quanto asset class e di un’ulteriore evoluzione della casa d’aste. Ai dipartimenti di Arte moderna e contemporanea, Arte antica, Comic art, Gioielli, Numismatica, Auto da collezione, Filatelia e Luxury Fashion, nel 2025 si è aggiunto quello di Libri antichi, autografi e collezionismo cartaceo.

Kruso Kapital S.p.A

Kruso Kapital, parte del Gruppo Banca Sistema e quotata sul segmento Euronext Growth Milan di Borsa Italiana nasce come denominazione sociale nel novembre del 2022 ed è il primo operatore parte di un gruppo bancario operativo sia nel business del credito su pegno sia nel mercato delle case d’aste di preziosi, oggetti d’arte e altri beni da collezione. Attraverso i suoi marchi, i suoi prodotti e i suoi servizi innovativi, la società è attiva nella valutazione e nel finanziamento di beni di valore e opere d’arte; in particolare, nel settore del credito su pegno opera con le filiali a marchio ProntoPegno in Italia e in Grecia, mentre con il marchio Crédito Econòmico Popular opera in Portogallo, offrendo prestiti alle persone garantiti da un oggetto a collaterale. Attraverso la sua casa d’aste Art-Rite è inoltre protagonista nel mercato dell’arte moderna, contemporanea, antica oltre che in alcuni segmenti da collezione come la filatelia e le auto classiche. Con sede principale a Milano, Kruso Kapital è presente con 15 filiali ad Asti, Brescia, Civitavecchia, Firenze, Livorno, Mestre, Napoli, Palermo, Pisa, Parma, Rimini, Roma, Saremo, Torino, 1 ad Atene e 16 tra Lisbona e Porto, ed impiega in totale 144 risorse avvalendosi di una struttura multicanale.

Lascia un commento