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IL PREMIO CAIRO SCALDA I MOTORI E SI PREPARA ALL’EDIZIONE 2023

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Nominati i componenti della prestigiosa giuria che decreterà il vincitore:

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente), Luca Massimo Barbero, Mariolina Bassetti,

Ilaria Bonacossa, Gianfranco Maraniello e Emilio Isgrò

IL 9 OTTOBRE IN STREAMING SU CORRIERE.IT DAL MUSEO DELLA PERMANENTE DI MILANO

LA PREMIAZIONE DEL VINCITORE

DAL 10 AL 15 OTTOBRE LA MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA DEL PREMIO CAIRO

con opere inedite della 22ª edizione e della CollezionePremio Cairo

La mostra è a ingresso libero e compensa le proprie emissioni di CO2

grazie al progetto Impatto Zero di LifeGate

Milano, 14 giugno 2023 – Sta girando a pieno regime la macchina organizzativa della 22ª edizione del Premio Cairo, la più autorevole e prestigiosa opportunità per i giovani artisti in Italia organizzata dal mensile ARTE di Cairo Editore diretto da Michele Bonuomo.

E’ stata infatti nominata la prestigiosa giuria presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo,presidente dell’omonima Fondazione di Torino, e coadiuvata da esperti di grande autorevolezza del mondo dell’arte; Luca Massimo Barbero, direttore Istituto di Storia dell’Arte-Fondazione Giorgio Cini di Venezia; Mariolina Bassetti, Presidente Christie’s Italia; Ilaria Bonacossa,direttrice Museo Nazionale dell’Arte Digitale di Milano; Lorenzo Giusti, direttore Galleria d’ArteModerna e Contemporanea (Gamec) di Bergamo; Gianfranco Maraniello, direttore Polo Museale del Moderno e Contemporaneo del Comune di Milano; e infine il grande Emilio Isgrò, l’artista delle “cancellature”, uno dei nomi italiani più famosi a livello internazionale nel mondo dell’arte contemporanea.

La proclamazione dell’opera vincitrice della 22ª edizione del Premio Cairo si terrà il 9 ottobre al Museo della Permanente e potrà essere seguita in streaming su corriere.it, grazie alla consolidata media partnership per il settimo anno consecutivo con Corriere della Sera, e vede al suo fianco LifeGate, in qualità di partner ambientale per la compensazione delle emissioni di CO2 dell’evento con il progetto Impatto Zero.

Dal 10 al 15 ottobre, aperta gratuitamente al pubblico, l’esposizione delle 20 opere nella splendida cornice del Museo della Permanente di Milano, insieme all’intera Collezione Premio Cairo con tutte le opere vincitrici delle precedenti edizioni: l’opera vincitrice dell’edizione 2023 entrerà a far parte della Collezione del Premio Cairoe al suo autore verrà assegnato un premio di 25mila euro.

Sulla pagina Instagram @premiocairo sarà disponibile l’intero percorso del Premio Cairo 2023, con tutte le novità, gli artisti, le opere e gli aggiornamenti in tempo reale fino alla proclamazione dei finalisti e gli highlights della serata inaugurale. Il Premio sarà raccontato anche da una squadra di art-influencer tra i più seguiti e apprezzati su Instagram e TikTok.

Ulteriori informazioni sul premio e sulla sua storia sul sito premiocairo.com.

La mostra-evento del Premio Cairo è supportata da una importante campagna di comunicazione: stampa pianificata sul Corriere della Sera e sui periodici di RCS MediaGroup, radio su Monte Carlo e LifeGate Radio, TV su La7, digital e social con LifeGate e affissioni nel centro di Milano.

Premio Cairo

Il Premio Cairo, giunto alla 22ª edizione, si è confermato nel tempo come la più autorevole e prestigiosa opportunità per i giovani artisti in Italia. Nato nel 2000 dalla volontà del presidente Urbano Cairo di sostenere i giovani artisti italiani e di far conoscere al pubblico nuovi protagonisti, nuove tendenze e nuovi linguaggi presenti nella ricerca d’arte contemporanea, è ormai riconosciuto come un importante trampolino di lancio che offre agli artisti la duplice occasione di consolidarsi nel panorama artistico nazionale ed internazionale e di vivere una grande esperienza. Venti giovani talenti vengono selezionati anno dopo anno dalla redazione di ARTE e sono chiamati a realizzare per l’occasione opere inedite, valutate da una Giuria di altissimo profilo composta da autorevoli direttori di musei, critici e storici dell’arte e da maestri dell’arte contemporanea italiana.

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