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THE MAN

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La Passione racconta di un uomo e del suo tormento, del suo sacrificio come manifestazione d’amore infinito, eroico e tenace; viene narrata con la danza per amplificare la portata del suo significato con le suggestioni di quest’arte che mescola e dilata sensazioni ancestrali, riferimenti culturali e aspetti emozionali.

Una narrazione che si snoda tra i momenti salienti della storia più vibrante e intensa conosciuta al mondo quale esempio di dedizione assoluta e segno di speranza. Una vicenda ed un evento cardine nella storia umana che ha ispirato il mondo dell’arte, della cultura e accompagnato l’immaginario collettivo di credenti e non.

Uno spettacolo che ‘danza’ l’aspirazione di qualcosa di superiore, elevando metaforicamente con le evoluzioni ballate una ricerca di senso, una riflessione sul male fuori e dentro di noi, la lotta ancestrale tra bene e male e l’immenso potere dell’amore e del perdono.

La narrazione coreutica è composta da quadri e soluzioni registiche significative che offrono spunti di riflessione e aprono ad orizzonti di significato “altri” rispetto a quelli della semplice quotidianità ed esperienza terrena della vita umana. Ogni dolore, ogni agonia, ogni dubbio che pervade la storia è espresso in danza con grande impatto, movimenti perfetti all’interno di un’atmosfera sospesa e a tratti rarefatta, che coinvolge gli spettatori come moderni testimoni di un’immortale messaggio esistenziale.

regia Cristiano Fagioli

coreografia Cristina Ledri, Cristiano Fagioli

Assistente alla coreografia Alessandra Odoardi

musica J. Debney, S. Jablonsky, C. Armstrong, D. Todesco, H. Takkenberg, P. Gabriel

voce Paolo Valerio

video scenery design and concept Gianluca Magnoni

disegno luci Cristiano Fagioli

costumi Cristina Ledri

in co-produzione Camerata Musicale Barese

produzione RBR Dance Company

Durata 75 minuti senza intervallo

Prima assoluta  3 aprile 2015 | Teatro Petruzzelli di Bari 

La Passione racconta di un uomo e del suo tormento, del suo sacrificio come manifestazione d’amore infinito, eroico e tenace; viene narrata con la danza per amplificare la portata del suo significato con le suggestioni di quest’arte che mescola e dilata sensazioni ancestrali, riferimenti culturali e aspetti emozionali.

Una narrazione che si snoda tra i momenti salienti della storia più vibrante e intensa conosciuta al mondo quale esempio di dedizione assoluta e segno di speranza. Una vicenda ed un evento cardine nella storia umana che ha ispirato il mondo dell’arte, della cultura e accompagnato l’immaginario collettivo di credenti e non.

Uno spettacolo che ‘danza’ l’aspirazione di qualcosa di superiore, elevando metaforicamente con le evoluzioni ballate una ricerca di senso, una riflessione sul male fuori e dentro di noi, la lotta ancestrale tra bene e male e l’immenso potere dell’amore e del perdono.

La narrazione coreutica è composta da quadri e soluzioni registiche significative che offrono spunti di riflessione e aprono ad orizzonti di significato “altri” rispetto a quelli della semplice quotidianità ed esperienza terrena della vita umana. Ogni dolore, ogni agonia, ogni dubbio che pervade la storia è espresso in danza con grande impatto, movimenti perfetti all’interno di un’atmosfera sospesa e a tratti rarefatta, che coinvolge gli spettatori come moderni testimoni di un’immortale messaggio esistenziale.

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