A cura di Noah Stolz Coordinazione di Jennifer Perrenoud
3-4.02 Weekend nel cortile – Un programma inclusivo, ricco di workshop, incontri con gli artisti, performance e musica
ore 11.00 – 19.00 (entrata gratuita tutto il giorno)

➔ 3.02
A volte degenera in Musica – di e con Hal Borgnone / controlvoltage.org (G. de Giacomi e R. Raineri-Seith)
Live electronics nella Sinopia ore 11.00 – 12.00
Giuseppe De Giacomi e Roberto Raineri-Seith, parallelamente alla produzione autoriale personale, hanno alle spalle quasi quattro decenni di collaborazione a progetti comuni in ambito artistico e culturale e nella Svizzera italiana sono stati tra i primi a utilizzare strumenti musicali elettronici in un contesto sperimentale, restando strettamente e fedelmente legati all’analogico (in particolare registratori Nagra IV-S e sintetizzatori modulari Moog e EMS).
Dagli anni Ottanta hanno inoltre proposto eventi legati alla scena electro, dark e new wave locale di cui sono una sorta di memoria storica, come la rassegna di musica elettronica ed elettroacustica L’Altro Suono (1988-91) che ha visto ospiti, tra gli altri, Andres Bosshard, Stephan Wittwer, Möslang & Guhl o gli happening Luci sul Macello nel 1991. Nelle loro performance come duo, caratterizzate da una marcata impronta materica e da visuals che alternano reels recenti con del girato ancora su magnetico d’epoca (e conseguentemente di qualità spesso decisamente low-end) che rimanda alla loro matrice culturale originaria, esplorano il territorio sonoro che a dipendenza dei contesti e delle emozioni oscilla tra noise, industrial, drone e dark ambient.
Giuseppe De Giacomi (halborgnone.ch), dopo una formazione come stampatore offset, nel 1983 apre a Locarno con il fratello Fabrizio lo storico negozio-laboratorio di musica indipendente e autoprodotta Black Velvet in collaborazione con la Recommended Records di Zurigo, addentrandosi in un percorso che interseca immagine e suono anche come territorio di formazione artistica. Dal 1990 al 2005 lavora con Franco Lafranca presso la serigrafia e stamperia d’arte L’Impressione a Locarno, apprendendo le tecniche serigrafiche per successivamente sfruttarle soprattutto in senso materico e organico, sviluppando al contempo progetti nel campo della psicoacustica, del video e della fotografia. Dal 1989 espone regolarmente nell’ambito di personali e collettive e dal 2005 è stampatore incisore e artista in proprio, dal 2007 come titolare dell’officina di stampa e laboratorio di incisione Hurdega a Locarno in via Orelli a Locarno.
Roberto Raineri-Seith (raineri-seith.com / controlvoltage.org) è un autore svizzero di origini tedesche dall’approccio transmediale che alterna e a volte interseca musica elettronica prodotta con strumenti analogici vintage, field recording, fotografia (primo Premio per la Fotografia della STBA nel 1994, opere in diverse collezioni tra cui quella del Museum für Gestaltung a Zurigo, della Fondazione Rolla e del MASI a Lugano) e scrittura. Le sue produzioni musicali, realizzate a partire dal 1985 e inizialmente pubblicate con l’acronimo WUR, rimandano sia alle avanguardie degli anni Sessanta e Settanta sia alla scena electro-industrial degli Ottanta, mentre gli output più recenti come controlvoltage.org hanno un carattere più tipicamente dark ambient oppure ricordano artisti come Conrad Schnitzler o i primissimi Kraftwerk. Diversamente dalla rigida strutturazione degli album in studio, l’approccio live è improvvisativo e giocato sulla casualità regolata, con risultati spesso molto diversi a dipendenza del
contesto o dell’interazione con altri musicisti.
Risottata offerta ore 12.30
Quasi un libro – con Aldo Mozzini e Noah Stolz. Introducono Nancy Lunghi e Sébastien Peter
Book launch della monografia di Aldo Mozzini Casematte (Edizioni Casagrande) ore 14.30

La monografia Casematte, dedicata all’opera di Aldo Mozzini, ha seguito un percorso parallelo a quello della progettazione e dell’allestimento della prima esposizione retrospettiva dedicata all’artista al Museo Casa Rusca. In questa pubblicazione vengono ripercorsi oltre quattro decenni di attività artistica, che merita di essere riconosciuto come uno dei principali artistidella Svizzera italiana attivi a cavallo tra il XX e il XXI secolo. Se la mostra nasce attorno al fondamentale vettore dell’opera pittorica, la monografia ha come colonna portante l’opera grafica e in particolare i diari e i quaderni di appunti tenuti dall’artista fin dai primi anni Ottanta.
In questi diari sono contenute numerosissime annotazioni e disegni che in qualche caso offrono fondamentali informazioni sul pensiero teorico dell’artista e dove non mancano i riferimenti alla sua biografia. La monografia si pone come principale obiettivo quello d’inserire l’opera di Mozzini in una prospettiva storica e naturalmente è dotata anche di una lista completa delle opere e di altri strumenti che permetteranno anche in futuro agli storici dell’arte di situare il suo lavoro nel panorama internazionale. Due le analisi critiche proposte: quella di Alexandra Blättler e quella, distribuita in più interventi, del curatore della mostra e della monografia, Noah Stolz. Questa pubblicazione è destinata a diventare uno strumento importante per far conoscere, anche fuori dai confini cantonali e nazionali, l’opera straordinaria di un artista rimasto misteriosamente nell’ombra e che non smetterà di regalare sorprese anche negli anni futuri.
Con occhi nuovi
Visita guidata sensoriale per ragazzi ore 14.30
Posti limitati. Iscrizione obbligatoria: iscrizione.eventoculturale@locarno.ch
Il Museo Casa Rusca propone al pubblico una nuova modalità di visita guidata. Il percorso guidato alle tre mostre permetterà ai giovani visitatori di vivere un’esperienza inclusiva grazie alla quale saranno coinvolti tutti i sensi. Quando visitiamo un museo siamo abituati a farlo solamente con la vista, osservando le opere esposte più o meno dettagliatamente. Se invece da oggi iniziassimo a usare anche l’udito, il tatto, gusto o l’olfatto? Con l’interazione di più sensi, le associazioni sinestetiche, ovvero gli stimoli sensoriali, offrono a ognuno la possibilità di rafforzare le proprie capacità di osservazione. Grazie a questa visita immersiva sarà possibile dare voce anche alla propria intelligenza emotiva: non solo si è invitati ad attivare i sensi, ma anche l’immaginazione e le emozioni.
TONDORARO – con Canedicoda
Un display relazionale ideato da Canedicoda, artista, designer e musicista milanese ore 15.00 – 19.00

Cosa sono gli abiti? Cosa amiamo di loro? Cerca nel tuo armadio un vecchio maglione e portalo in dono a Casa Rusca. Attraverso un piccolo rituale di trasformazione indagheremo su possibili funzioni e memorie nascoste che gli abiti segretamente conservano, quasi fermentando nell’attesa di essere nuovamente utili. Porta i tuoi vecchi abiti all’accoglienza del Museo entro il 31 gennaio 2024.
Workshop di serigrafia – con Giuseppe De Giacomi
Laboratorio ore 14.00 – 19.00

Giuseppe De Giacomi installerà un atelier di serigrafia da campo dove sarà possibile stampare su oggetti tessili portati dal pubblico i motivi preparati appositamente dagli artisti Aldo Mozzini, Karim Forlin e Lisa Lurati.
www.gdegiacomi.ch
➔ 4.02
TONDORARO – con Canedicoda
Un display relazionale ideato da Canedicoda, artista, designer e musicista milanese ore 11.00 – 13.00 e ore 15.00 – 17.00
Zuppa offerta ore 12.00
Workshop di serigrafia – con Giuseppe De Giacomi
Laboratorio ore 14.00 – 17.00
