LATE SPRING MUSIC FESTIVAL
La nuova rassegna musicale internazionale ideata per la Reggia di Venaria
«La musica prescinde il mondo, potrebbe esistere la musica e non il mondo».
Jorge Luis Borges
Da venerdì 2 a domenica 4 giugno 2023 la Reggia di Venaria ospita la prima edizione del Late Spring Music Festival, l’innovativo progetto musicale ideato per dare voci e suoni agli imponenti e straordinari spazi barocchi della Residenza.
Il progetto del Late Spring Music Festival
Con il ruolo di “artista in residence”, Claudio Pasceri -tra i più apprezzati violoncellisti italiani e già direttore artistico di festival prestigiosi- ha immaginato, insieme alla Reggia di Venaria, la rassegna con vari appuntamenti musicali tali da susseguirsi nell’arco delle tre giornate all’insegna della grande musica, facendosi interprete creativo, nelle proposte dei brani e nell’abbinamento dell’esecuzione di questi con gli spazi, del genius loci della stessa Venaria Reale.
Ne è scaturito un programma musicale intenso, emozionante e sfaccettato che vedrà protagonisti artisti di prestigio internazionale che si esibiranno nei diversi luoghi iconici del complesso: le suggestive Sala Diana e Cappella di Sant’Uberto, i grandiosi Giardini, la maestosa Galleria Grande e gli spazi esterni del Castello della Mandria saranno così teatro di una “pacifica invasione in musica” secondo una ripartizione in diversi momenti della giornata segnati da altrettanti imperdibili appuntamenti di incontro di durata variabile, seguendo percorsi e ritmi specifici e diversi.
Ciascun episodio musicale è pensato ad hoc per gli spazi che lo ospitano, ed affronterà a “temperature differenti” epoche e stili che dal Barocco arrivano alla musica dei nostri giorni, passando per i grandi del Classicismo e del periodo Romantico.
La ripartizione dei momenti musicali
I matinée-concerto daranno l’inizio ad ognuna delle tre giornate del Late Spring Music Festival, mentre gli appuntamenti del pomeriggio offriranno ulteriori percorsi creativi al pubblico, sia per coloro che giungeranno di proposito sia per chi si imbatterà fortuitamente nelle attività musicali.
Il programma giornaliero si concluderà con gli appuntamenti denominati I Suoni della Sera, concerti dalla durata più significativa e dal programma più articolato: se Omaggio alla Reggia contempla grandi pagine del Romanticismo inframezzate da un importante brano commissionato per l’occasione, il programma La Musica delle Idee propone due grandi pagine di Beethoven ed un breve ma straordinario brano di Igor Stravinskij. L’episodio conclusivo della prima edizione della manifestazione, Le Forme della Bellezza, include uno dei capolavori cameristici di Wolfgang Amadeus Mozart, il quintetto per clarinetto ed archi.
Gli appuntamenti musicali si svolgeranno in diversi momenti delle tre giornate: i momenti musicali del giorno sono a libero accesso per i visitatori della Reggia e del festival fino ad esaurimento posti, mentre i concerti serali prevedono un biglietto di ingresso.
I protagonisti
Gli artisti coinvolti nel Late Spring Music Festival sono tutti musicisti di grande valore che arriveranno alla Reggia per esibirsi in repertori solistici e per unirsi in interpretazioni di pagine cameristiche.
Sarà presente il violinista lettone Ilya Grubert, già vincitore, tra gli altri, dei Concorsi Tchaikovsky di Mosca e Paganini di Genova, considerato tra i massimi virtuosi del nostro tempo. Con quasi cinquant’anni di carriera alle spalle, Irvine Arditti è un’icona della musica contemporanea e proporrà pagine di Luciano Berio, a vent’anni dalla scomparsa, di George Benjamin e di Sofia Gubaidulina.
Dalla Francia giungeranno il geniale compositore e pianista Michaël Levinas ed il soprano Marion Grange

per affrontare, tra le altre, pagine di Debussy e Schumann. Enrico Maria Baroni, clarinetto solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, si esibirà “a solo”come pure in compagnia del quartetto austriaco in più appuntamenti del progetto.
Il Chaos String Quartet, viennese, è tra i più apprezzati ensemble della giovane generazione, come la violoncellista americana Annie Jacobs-Perkins appartiene al novero dei più interessanti talenti della scena internazionale.
Un nuovo brano per la Reggia di Venaria
Il Late Spring Music Festival prevede la commissione di un nuovo brano musicale, pensato e dedicato proprio alla Reggia di Venaria ed alla sua straordinaria storia. Vittorio Montalti, compositore romano il cui talento è stato riconosciuto da un Leone d’argento alla Biennale di Venezia nel 2010, sarà l’autore dell’opera in prima esecuzione mondiale la sera del 2 giugno e destinata all’interessante organico soprano, violoncello e live electronics.
Le Conversazioni con Enzo Restagno e gli altri incontri
Tra le voci più autorevoli della musicologia europea e divulgatore di straordinario carisma, Enzo Restagno accompagnerà il pubblico in suggestive vicende di musiche e di musicisti, con un appuntamento giornaliero: le Conversazioni con Enzo Restagno.
Con gli episodi de La Voce degli Strumentisi incontrano ogni pomeriggio i visitatori più giovani della Reggia: gli artisti ospiti del Late Spring Music Festival faranno scoprire quotidianamente i propri strumenti musicali attraverso un approccio spontaneo, quasi tattile ai bambini che lo desiderino.
Il programma si completa, inoltre, con momenti che danno voce ad altre prospettive della musica e del festival stesso: Vittorio Montalti porterà il pubblico nel proprio mondo creativo, presentando il brano che ha composto appositamente per Venaria, Valentina Vannicola parlerà del proprio modo d’intendere la fotografia e della sua esperienza per il Late Spring Music Festival ed infine Bernard Neumann, uno dei massimi liutai viventi, accompagnerà gli ospiti nel mondo della liuteria, svelando i segreti di Stradivari e narrando i suoi rapporti con le grandi corti europee.
La Mappa dei Suoni e le “tracce sonore”
Il pubblico potrà organizzare la propria permanenza presso la Reggia e ritagliare su misura la propria esperienza dalla mattina alla sera con il supporto di una Mappa dei Suoni che indicherà i vari episodi che si svolgeranno nell’arco della manifestazione, specificandone la “collocazione geografica” e la durata.
Le varie esibizioni musicali verranno inoltre registrate nei differenti luoghi della Residenza con lo scopo di lasciare delle “tracce sonore”, perché anche in futuro i visitatori potranno scegliere di riascoltare le musiche negli spazi in cui si sono effettivamente riverberate attraverso l’utilizzo di un semplice QR code.
Un contributo significativo al Late Spring Music Festival sarà garantito infine dalla straordinaria sensibilità artistica della fotografa Valentina Vannicola: la sua presenza durante le giornate musicali, l’interazione con i musicisti, l’osservazione di quanto ha luogo, si cristallizzeranno in una serie di immagini che verranno diffuse al termine della manifestazione.


Reggia di Venaria: Galleria Grande e Galleria Alfieriana – Immagini di Valentina Vannicola
La Cascina Medici del Vascello: un polo musicale nel cuore dei Giardini
Durante i tre giorni del Festival la Cascina Medici del Vascello, situata nel cuore del Parco basso nei pressi degli orti, svolgerà un ruolo rilevante: oltre ad ospitare, per ognuna delle tre giornate, gli incontri di mezzogiorno (La Musica e il suo tempo) con il compositore Vittorio Montalti, la fotografa Valentina Vannicola e il liutaio Bernard Neumann, la Cascina sarà sede delle prove dei musicisti, liberamente accessibili per tutti i visitatori. Il pubblico della Reggia potrà quindi assistere dalle 10 alle 17 alle prove di violinisti, violoncellisti, pianisti e soprani, gustandosi un puro momento di relax presso il Bar della Cascina.
Con la rassegna Late Spring Music Festival, la Reggia di Venaria propone ai suoi visitatori tre intense giornate dedicate alla musica, tra concerti, attività di approfondimento e incontri con ospiti di rilevanza nazionale e internazionale. Il pubblico della Reggia ha così la possibilità di vivere le attività ad accesso libero in programma nel corso della giornata (ad esclusione dei concerti serali, con bigliettazione dedicata), lasciandosi condurre dalla grande musica nella visita alle eleganti architetture della Reggia e ai vasti Giardini, ma anche vivendo momenti di relax e ristoro presso il Caffè degli Argenti, la Cascina Medici del Vascello e il Patio dei Giardini.
Per l’occasione del Festival, nei giorni 2, 3 e 4 giugno il Piano Nobile della Reggia, la mostra All’ombra di Leonardo e i Giardini saranno aperti fino alle ore 21.
«Il “Late Spring Music Festival” è un’iniziativa inedita per la Reggia -commenta Michele Briamonte, Presidente del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude- un progetto musicale innovativo ideato per dare voci e suoni agli straordinari spazi barocchi della Residenza, interpretando in modo creativo, nelle proposte dei brani e nell’abbinamento dell’esecuzione di questi con gli spazi, del genius loci della stessa Venaria Reale.
Non posso che essere soddisfatto e compiaciuto per il programma intenso, emozionante e sfaccettato che ne è scaturito, con musicisti di prestigio internazionale coordinati dall’“artista in residence” Claudio Pasceri, tra i più apprezzati violoncellisti italiani e già direttore artistico di festival prestigiosi, che qui voglio ringraziare per la preziosa collaborazione».
MICHELE BRIAMONTE, PRESIDENTE DEL CONSORZIO DELLE RESIDENZE REALI SABAUDE
«Amici, colleghi, compagni di viaggio. È a un senso di condivisione e di scambio che è chiamato “l’artista in residence” in un simile contesto, a contribuire a che pubblico, visitatori e musicisti possano sentire di partecipare tutti insieme ad una entusiasmante festa in musica. Il “Late Spring Music Festival” vuole sprigionare i suoni della
Reggia, vuole rappresentare un ulteriore, piccolo tassello della storia di un luogo straordinario.
Oggi un artista, un musicista che abbia l’opportunità di frequentare la Venaria, residenza di stupefacente bellezza e sconfinato potere evocativo, ha una doppia e rara fortuna: vive al contempo i luoghi dell’artista di corte del
Settecento e gode della libertà creativa dell’individuo contemporaneo».
CLAUDIO PASCERI
CLAUDIO PASCERI

«Il Violoncellista meraviglioso Claudio Pasceri mi ha impressionato tanto per via della sua musicalità e della maestria sovrana sul suo strumento, nonché per la sua competenza nella musica di oggi».
HELMUT LACHENMANN
Tra i più apprezzati violoncellisti italiani della propria generazione, svolge un’intensa attività concertistica. Il repertorio solistico comprende concerti di Vivaldi fino a opere di Schnittke, in esecuzioni con orchestre come l’Orchestre de Chambre de Toulouse, la Camerata Royal Concertgebouw Amsterdam, Arpeggione Kammerorchester. Una sua esecuzione del concerto di Schumann è stata registrata dalla Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera.
In ambito cameristico collabora con illustri musicisti, tra cui Salvatore Accardo, Pavel Gililov, Ilya Grubert, Dora
Schwarzberg, Bruno Giuranna, Rohan De Saram, Rocco Filippini, Gilles Apap. Dal 2012 è il violoncellista di NEXT –
New Ensemble Xenia Turin, quartetto d’archi specializzato nel repertorio contemporaneo. Tiene regolarmente
Masterclass e seminari per istituzioni europee come Musicalta a Rouffach, Università del Liceu di Barcellona, Leopold Mozart Universität di Augsburg. È stato docente di violoncello presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. È direttore artistico del Festival di musica contemporanea EstOvest e condirettore di Asiagofestival, al fianco di Julius Berger.
ENZO RESTAGNO

Musicologo e organizzatore musicale di fama internazionale, Enzo Restagno ha insegnato storia della musica al Conservatorio “G.Verdi” di Torino per trent’anni. Ha pubblicato una ventina di volumi fra cui “Ravel e l’anima delle cose”, “Schöenberg e Stravinsky. Storia di un’impossibile amicizia”, “Debussy ovunque lontano dal mondo”, “Arvo Pärt allo specchio”. Ha diretto per trent’anni il festival “MiTo Settembre Musica” e attualmente è Direttore Artistico di “Ferrara Musica”
VITTORIO MONTALTI

Vittorio Montalti, romano, si diploma in composizione con Alessandro Solbiati al Conservatorio di Milano e in pianoforte con Aldo Tramma al Conservatorio S. Cecilia di Roma. In seguito, studia composizione con Ivan Fedele all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e musica elettronica all’IRCAM-Centre Pompidou di Parigi. Vince il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia nel 2010 e il premio “Una Vita nella Musica” del Gran Teatro La Fenice nel 2016. I suoi lavori sono ospitati da istituzioni come la New York Philharmonic, Carnegie Hall, IRCAM-Centre Pompidou, Gran Teatro La Fenice, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, La Biennale di Venezia, Roma Europa Festival e molti altri. Insegna composizione presso il Conservatorio dell’Aquila e la sua musica è pubblicata da Casa Ricordi.
VOCI E SUONI ALLA REGGIA DI VENARIA DAL 2 AL 4 GIUGNO 2023
LATE SPRING MUSIC FESTIVAL
La nuova rassegna musicale internazionale ideata per la Reggia di Venaria
GLI ARTISTI DEL FESTIVAL
IRVINE ARDITTI

Irvine Arditti si è esibito nelle più importanti sale da concerto e per i più prestigiosi festival di tutto il mondo, promuovendo la più ricercata musica contemporanea e realizzando le prime esecuzioni di centinaia di opere. Il suo nome è un riferimento di assoluto prestigio nell’esecuzione della musica degli ultimi decenni. Tra i compositori con cui ha lavorato figurano i maggiori del XX e XXI secolo. Hanno scritto per lui brani solistici o concerti Cage, Dillon, Ferneyhough, Francesconi, Harvey, Hosokawa, Kurtag, Paredes, Pauset, Reynolds, Sciarrino e Xenakis.
Irvine Arditti si è esibito con molte illustri orchestre ed ensemble e ha registrato più di 230 CD, con il Quartetto Arditti e come solista. Oltre ai numerosi premi ottenuti con il quartetto, ha ricevuto, nel 2018, il premio alla carriera dall’Académie Charles-Cros. L’archivio completo delle sue interpretazioni, in quartetto e come solista, si trova presso la Paul Sacher Stiftung di Basilea, in Svizzera.
Irvine Arditti (violin)
ENRICO MARIA BARONI
Enrico Maria Baroni è Primo Clarinetto Solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dopo aver fatto parte dell’Orchestre de Chambre de Lausanne dal 1995 al 2000. Attivo sia come solista che, come camerista, ha preso parte ad oltre cinquanta incisioni tra CD e DVD di repertorio lirico sinfonico, solistico e cameristico con diverse etichette discografiche, tra cui Deutsche Grammophon, Sony Classical, Erato, Denon, Teldec, Rada Film, Decca, Stradivarius e Amadeus. Enrico Maria Baroni si dedica inoltre all’attività didattica come docente presso il Conservatorio “G.Puccini” di Gallarate.
CHAOS STRING QUARTET

Il pathos è l’insieme di logos e caos e il Chaos String Quartet prende ispirazione proprio dal caos, come principio di vita, fonte di imprevedibilità e bellezza nella musica, nell’arte e nella scienza. Il Chaos String Quartet si è imposto all’attenzione di pubblico e critica, risultando vincitore di numerosi premi in importanti concorsi internazionali quali l’ARD di Monaco, il Concours International de Quatuor à Cordes de Bordeaux, l’International Joseph Haydn Chamber Music Competition di Vienna e il Bad Tölz International String Quartet Competition. Il quartetto ha studiato con personalità quali Oliver Wille, Johannes Meissl e di Eberhard Feltz.
Inoltre, è oggi impegnato in un’intensa attività concertistica che lo sta portando ad esibirsi in importanti sale in Europa, Inghilterra, Sud America, Cina e Israele. I suoi componenti amano impegnarsi nella proposta artistica e nell’ organizzazione di propri progetti unendo la musica classica insieme ad altre arti e alla scienza.
MARION GRANGE
Marion Grange, soprano francese in grande ascesa, è vincitrice di numerosi concorsi internazionali. Diplomata con lode alla Haute École de Musique di Ginevra, si esibisce regolarmente in sale di prestigio come l’Opera de Paris, il Theatre des Champs Elysées, il Grand Théâtre di Ginevra, l’Opéra di Losanna, l’Opéra di Tours, l’Opéra di Tolone, cantando un vasto repertorio musicale, dal barocco al contemporaneo, al recital liederistico.
Marion Grange ha interpretato Maria Maddalena nella prima mondiale di La Passion selon saint Marc di Michaël Levinas alla Philharmonie de Paris, Losanna, Ginevra, Strasburgo e la sua recente interpretazione del ciclo di lieder Espenbaum, dello stesso autore, è stata acclamata dalla critica.
http://www.mariongrange.com/
ILYA GRUBERT

Ilya Grubert è uno dei maggiori virtuosi del nostro tempo. Nato a Riga, ha debuttato come solista all’età di quattordici anni ed ha studiato violino con importanti docenti quali Yuri Yankelevich e Zinaida Gilels. Si è perfezionato in seguito con il celebre violinista Leonid Kogan al Conservatorio di Mosca. Vincitore del Concorso Paganini di Genova e del Concorso Tchaikovsky di Mosca, ha suonato nelle sale più prestigiose e collaborato con direttori ed orchestre di fama internazionale. La sua discografia ha ricevuto numerosi premi, tra questi il Diapason d’Or per le incisioni dei concerti per violino e orchestra di Sibelius e Bruch. Ilya Grubert suona un violino Pietro Guarnieri di Venezia del 1740, ex Wieniawski.
ANNIE JACOBS-PERKINS
Annie Jacobs-Perkins si è imposta recentemente al Pierre Fournier Award di Londra e, con il Trio Brontë, alla Ilmari Hannikainen Piano Chamber Music Competition. Tra i più interessanti ed eclettici talenti della scena internazionale, la giovane violoncellista americana Annie JacobsPerkins si è esibita in sale come la Het Concertgebouw di Amsterdam, il Konzerthaus di Berlino e la Carnegie Hall di New York collaborando, tra gli altri, con Anthony Marwood, Miriam Fried e la Mark Morris Dance Company.
Dopo un master presso il New England Conservatory di Boston, si perfeziona presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino.
https://www.anniejacobs-perkins.com
MICHAËL LEVINAS
Compositore e pianista francese, Michaël Levinas è oggi una figura di spicco della vita culturale francese. Allievo di Olivier Messiaen, nel 1973 è tra i fondatori dell’Ensemble l’Itinéraire. Ospite dei più importanti festival di musica contemporanea, vanta un repertorio che spazia da J S Bach a Boulez, Ligeti e Stockhausen. Le sue composizioni sono state commissionate dalle maggiori istituzioni concertistiche europee.
Membro dell’Académie de Beaux-Arts dell’Institut de France, è stato docente presso il Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris. Oggi insegna presso l’École Normale de Musique Alfred Cortot.
VITTORIO MONTALTI
Vittorio Montalti, romano, si diploma in composizione con Alessandro Solbiati al Conservatorio di Milano e in pianoforte con Aldo Tramma al Conservatorio S. Cecilia di Roma. In seguito, studia composizione con Ivan Fedele all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e musica elettronica all’IRCAM-Centre Pompidou di Parigi. Vince il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia nel 2010 e il premio “Una Vita nella Musica” del Gran Teatro La Fenice nel 2016.
I suoi lavori sono ospitati da istituzioni come la New York Philharmonic, Carnegie Hall, IRCAMCentre Pompidou, Gran Teatro La Fenice, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro dell’Opera di Roma, La Biennale di Venezia, Roma Europa Festival e molti altri. Insegna composizione presso il Conservatorio dell’Aquila e la sua musica è pubblicata da Casa Ricordi.
http://www.vittoriomontalti.com
BERNARD NEUMANN
Bruce Carlson e Bernard Neumann lavorano insieme dal 1986 e rappresentano oggi uno degli atelier di liuteria più prestigiosi a livello internazionale. Nel 2000 Bruce Carlson viene nominato dal Comune di Genova liutaio curatore della prestigiosa collezione di strumenti musicali che comprende il violino di Giuseppe Guarneri ‘del Gesù’ denominato “Il Cannone”, un tempo compagno musicale del grande violinista Niccolò Paganini.
Presso l’atelier di Bruce Carlson e Bernard Neumann, i musicisti di tutto il mondo trovano servizi di liuteria e restauro di altissimo livello, così come interessanti strumenti di nuova costruzione.
CLAUDIO PASCERI
Tra i più apprezzati violoncellisti italiani, svolge un’intensa attività concertistica. Il suo repertorio solistico comprende concerti di Vivaldi fino a opere di Schnittke, in esecuzioni con orchestre come l’Orchestre de Chambre de Toulouse, la Camerata Royal Concertgebouw Amsterdam, Arpeggione Kammerorchester. Una sua esecuzione del concerto di Schumann è stata registrata dalla Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera.
In ambito cameristico collabora con illustri musicisti, tra cui Salvatore Accardo, Pavel Gililov, Ilya Grubert, Dora Schwarzberg, Bruno Giuranna, Rohan De Saram, Gilles Apap.
Tiene regolarmente Masterclass e seminari per importanti istituzioni europee, nordamericane e dell’Estremo Oriente. È direttore artistico di EstOvest Festival.
ENZO RESTAGNO
Musicologo e organizzatore musicale di fama internazionale, Enzo Restagno ha insegnato storia della musica al Conservatorio “G.Verdi” di Torino per trent’anni. Ha pubblicato una ventina di volumi fra cui “Ravel e l’anima delle cose”, “Schöenberg e Stravinsky. Storia di un’impossibile amicizia”, “Debussy ovunque lontano dal mondo”, “Arvo Pärt allo specchio”.
Ha diretto per trent’anni il festival “MiTo Settembre Musica” e attualmente è Direttore Artistico di “Ferrara Musica”.
VALENTINA VANNICOLA
Nata a Roma nel 1982 è laureata con una tesi in Filmologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Valentina Vannicola conduce una ricerca incentrata sul rapporto tra letteratura e fotografia e, più in generale, sulla capacità di quest’ultima di dare forma a storie. La sua pratica artistica è riconducibile al genere della staged photography.
Il suo lavoro è stato esposto in diverse gallerie, musei e festival in Italia e all’estero. Le sue immagini sono state pubblicate su magazine, libri e sono presenti in collezioni pubbliche e private.
https://www.valentinavannicola.it