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IN TIME

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LA 14° EDIZIONE DI

FLASHBACK ART FAIR

dal 29 ottobre al 1° novembre 2026

La fiera dove l’arte è tutta contemporanea

Flashback Habitat corso Giovanni Lanza 75 – Torino

Presenta

IL TALK IN TIME: Un dialogo sul tempo, tra la Terra e lo spazio

presenta Alessandro Bulgini intervengono Paolo Nespoli, astronauta

e il geologo Stefano Lo Russo (Sindaco di Torino)

Venerdì 30 ottobre alle ore 16.30 per Flashback Art Fair (corso Giovanni Lanza 75 a Torino) si tiene il talk presentato dal Direttore Artistico Alessandro Bulgini che vede come protagonisti il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l’astronauta Paolo Nespoli e. L’incontro è strettamente correlato con il tema della fiera In Time e l’immagine guida di questa edizione di Paolo Nespoli.

L’idea del tema In Time è nata da una riflessione avvenuta in estate tra Alessandro Bulgini e Nespoli sul concetto del tempo: non soltanto il tempo inteso come successione cronologica, ma soprattutto la necessità di essere nel proprio tempo, di abitarlo consapevolmente, di comprenderne le contraddizioni, le urgenze e le possibilità.

Dont try-this at home-it works-only in-space.

Il titolo richiama anche l’omonimo film di Andrew Niccol, In Time (2011), ambientato in un futuro distopico nel quale il tempo ha sostituito il denaro come moneta di scambio. Ogni individuo porta sul braccio un orologio biologico che indica quanto gli resta da vivere. Il tempo può essere guadagnato, speso, accumulato o perduto, diventando la misura stessa dell’esistenza e delle disuguaglianze sociali. È una suggestione particolarmente significativa per Bulgini: il tempo come valore assoluto, come risorsa limitata, come possibilità, ma anche come responsabilità. È all’interno di questa riflessione si è ricontattato Paolo Nespoli, proponendogli di partecipare al progetto “Paolo ha accolto l’invito, mettendoci a disposizione una serie di straordinarie fotografie realizzate durante le sue missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale: immagini della Terra osservata dall’alto, delle sue atmosfere, delle luci, dei paesaggi e di quella dimensione del pianeta che, vista dallo spazio, perde improvvisamente i confini ai quali siamo abituati”

Il Circolino che ogni anno si trasforma in un ‘opera d’arte, per questa edizione è stato trasformato idealmente nell’interno di una navicella spaziale. Uno spazio relativamente ristretto, abitato da persone che condividono un viaggio, sospese rispetto ai riferimenti abituali della vita quotidiana. Un luogo nel quale il tempo sembra assumere una dimensione diversa e nel quale gli oblò, realizzati attraverso le fotografie di Nespoli, restituiscono la visione della Terra dall’esterno.

Il Circolino diventa così un’astronave immaginaria: uno spazio altro, separato simbolicamente dal mondo, ma al tempo stesso capace di offrirne una prospettiva privilegiata.

Da questo nuovo allestimento curato dallo stesso Bulgini è nata l’idea del talk IN TIME: Un dialogo sul tempo, tra la Terra e lo spazio, l’intuizione di far incontrare, all’interno dell’astronave immaginaria, due persone straordinarie, portatrici di esperienze e punti di osservazione apparentemente lontani: Paolo Nespoli e Stefano Lo Russo.

Il primo è un astronauta, un uomo che ha osservato la Terra dall’alto, sperimentando una condizione nella quale i confini geografici, politici e culturali assumono una dimensione completamente diversa. Il secondo è un geologo e Sindaco di Torino, un uomo che conosce la Terra attraverso la sua materia, la sua struttura, la sua profondità, e che quotidianamente si confronta con la complessità della vita di una città, con le sue trasformazioni, i suoi problemi e le sue prospettive. Uno ha osservato il mondo dall’alto, l’altro lo conosce dal basso, dalla sua sostanza e dalla concretezza delle relazioni umane e sociali. Due prospettive differenti, ma forse complementari.

“Durante il nostro incontro, Paolo Nespoli mi aveva raccontato cosa significhi vivere per mesi in uno spazio ristretto, condividendo ogni momento della propria esistenza con persone provenienti da Paesi, culture, religioni ed esperienze diverse. In quella condizione non è possibile sottrarsi al confronto. Le differenze devono necessariamente trovare una forma di convivenza e il dialogo diventa uno strumento essenziale per abitare uno spazio e un tempo comuni.” Alessandro Bulgini

Bulgini ha immaginato Paolo Nespoli e Stefano Lo Russo come due viaggiatori che, per un’ora, si ritrovano all’interno della medesima astronave, lontani dalle rispettive responsabilità, dagli impegni istituzionali e dalle consuetudini quotidiane. Due persone che, per un momento, vengono sottratte al tempo ordinario per potersi confrontare proprio sul significato del tempo che stiamo vivendo. Un dialogo aperto, nel quale due visioni del mondo possano incontrarsi liberamente, seguendo suggestioni, intuizioni, riflessioni e anche eventuali divergenze. Un’ora fuori dal tempo, per provare a comprendere meglio il nostro tempo.

Un’esperienza che, proprio per la sua natura aperta e imprevedibile, potrebbe rappresentare un’opportunità straordinaria non soltanto per i due protagonisti, ma anche per tutte le persone chiamate ad assistervi.

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